Fiorenzo Zaffina

Nato a Lamezia Terme, vive e lavora a Roma dal 1970. Dopo il liceo artistico, frequenta l’Accademia di Belle Arti e la Facoltà di Architettura di Roma. La prima occasione espositiva all’estero è del 1990. Invitato dall’Istituto Culturale Italiano di Lione, tiene una mostra personale nella città francese, presentata in catalogo da Renato Barilli. Nel 1994 presenta la personale “Dentro” alla galleria Salon privé a Roma. Nel 1995 viene invitato alla Rassegna “INCANTESIMI” a Bomarzo. La mostra, consistente in interventi nel centro storico, viene curata da Simonetta Lux e Miriam Mirolla. A Zaffina viene assegnato il primo premio. Nel 1996 è invitato dal gallerista Fabio Sargentini all’Associazione culturale “l’Attico”, nell’ambito della rassegna MARTIRI E SANTI. A settembre, su invito di Micol Forti e Luigi Fiorletta, partecipa, sempre con uno scavo sulla parete, alla biennale d’arte contemporanea di Alatri “Tendenze del contemporaneo”. E’ presente alla XIII biennale di Penne, “Tempi ultimi”, poi alla mostra “Officina Italia, Rete Emilia Romagna” curata da Renato Barilli e organizzata dalla Galleria d’Arte Moderna di Bologna. Nel 1999 alla Galleria comunale d’arte moderna e contemporanea di Roma (attuale MACRO) viene costruita una parete in cemento cellulare per poter eseguire l’opera “Inondazioni” nell’ambito della rassegna Arte contemporanea “Lavori in corso”. In agosto, in occasione dell’eclisse di sole, ben visibile dalla Calabria, Zaffina, invitato dal sindaco di Catanzaro, esegue uno scavo su un muro del centro storico: una grande curva orbitale di un deciso colore arancione che allude all’evento. Nel 2000 la grande mostra personale nel complesso monumentale del San Giovanni a Catanzaro, a cura di Tonino Sicoli. In una monografia dal titolo “Fiorenzo Zaffina. Rivelazioni”, vengono raccolti i testi critici di Paolo Balmas, Renato Barilli, Roberto Cotroneo, Massimo Di Stefano, Micol Forti, Simonetta Lux, Miriam Mirolla, Giuseppe Pansini, Gabriele Perretta, Pierre Restany, e un’ampia documentazione fotografica di alcuni tra i più significativi interventi dell’artista. Nel 2004, l’opera “Inondazioni”, creata appositamente per la mostra “Lavori in corso” presso la Galleria Comunale d’arte moderna e contemporanea di Roma, viene donata alla Città di Cosenza e sistemata alla“Casa delle Culture”. Mentre il MACRO di Roma acquisisce l’opera “6CDU” per la collezione del museo. Sempre nello stesso anno, un’opera di Zaffina entra a far parte della collezione del MAON, Museo d’Arte dell’Otto e Novecento di Rende (CS). Nel 2008 allestisce l’installazione personale “OLTRE PASSO”alla galleria Wunderkammern di Spello (Perugia) a cura di Marco Maria Gazzano. Nel 2009 è alla mostra “NIGREDO” dove esegue un intervento nell’ex ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà di Roma. Nel 2010 è invitato alla mostra “Lo stato dell’arte” padiglione Italia della 54° Biennale di Venezia, Regione Calabria. Il 2011 inaugura l’installazione “MONOLITO” presso la galleria Opera Unica. Nel 2015 esegue un “intervento” al MAAM di Roma. Vince la Biennale di scultura a La Maddalena. La sua opera “Monolito sardo” è collocata permanentemente al porto dell’isola. Nel 2015 l’opera Galassia 1(M)+2(A)+1(M) entra nella collezione della “Cittadellarte” Fondazione Pistoletto (Biella) e l’opera “Ritratto a Mattia, particolare” nella collezione del Museo civico di Taverna dedicato a Mattia Preti. Del 2016 è la mostra personale “Forme del Vuoto” presso il MAON – Museo d’Arte dell’otto e novecento di Rende (CS) e la collettiva “Il Disco” al Museo del Presente. Nel 2017, una Fake news accompagnata da un video informa della caduta di un meteorite su Roma. La notizia, diventata virale, annuncia in realtà, l’installazione “Meteorite” alla galleria Spazio Y di Roma, suscitando grande interesse nella stampa. Sempre nel 2017 partecipa alla III edizione Biennale di Scultura di Piazzola sul Brenta (Padova) “Sculture in acqua, in piazza”. Poi alla mostra “Maon La Collezione / Arte del XX e XXI secolo e la Calabria” Rende (Cosenza) a cura di Bruno Corrà e Tonino Sicoli. A ottobre, su invito dei “Martedì Critici partecipa alle Residenze Artistiche internazionali di Cosenza e una sua opera viene ospitata al “BoCs Art Museum” inaugurato a dicembre. A gennaio 2018 presenta i nuovi lavori in plexiglass a Roma nella galleria Borghini Arte Contemporanea.